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Bmw Z4, prezzi, allestimenti, restyling
La BMW Z4, la piccola sportiva di casa BMW,
ha da qualche tempo una sorella in casa, la Z4 Coupè. Per
chi ama questo tipo di auto ma proprio
non riesce ad accettare la capotte in tela. E allora, o si sposta sulla Mercedes
Slk, oppure acquista la versione
Coupè.

Protagonista sotto il generoso cofano della Z4 M è lo sportivo sei cilindri da 3.2 litri già
apprezzato nella versione M della serie
3 coupè e cabrio.
La sua ripresa la dice lunga sulle capacità di questa
vettura:
da 0 a 100 km/h in 5.0 secondi, raggiunto grazie ai 252 Kw (343 cavalli
circa)
a 7900 giri e da una coppia massima di 365 Nm a 4900 giti al minuto.
Per capire al meglio le prestazioni che BMW Z4 M sarà in grado di offrire, possiamo osservare due dati,
la potenza specifica di 106 CV/litro ed un rapporto peso potenza da
vera sportiva, con un valore di 4.1 Kg/CV. Questi due particolari dati
possono semplicisticamente tradursi nei valori e nelle prestazioni
sopra indicati, in grado cioè di consentire una ripresa da
80 a 120 km/h in soli 5 secondi e una velocità di punta di
250 Km/h (autolimitata).
Tutti i modelli nuovi della BMW Z4 Roadster,
posseggono una capote la cui sezione rigida anteriore, viene posata
come un coperchio
sopra la stoffa e bloccata a filo con la carrozzeria, occupando
pochissimo spazio.
Generoso il bagagliaio, e questo compensa l'assenza del tettuccio
rigido. Rispetto alle sue rivali, è un vantaggio o uno
svantaggio, dipende dai punti di vista e da cosa si ritiene
più
utile.
Di serie nella Z4 Roadster, si trovano i proiettori alogeni sdoppiati;
a richiesta, i proiettori statici bixeno, la luce dei freni a due
intensità che, in caso di frenata di emergenza, aiutano ad
evitare eventuali tamponamenti. Le luci di posizione, sono generate da
due anelli luminosi. Due eccellenti
impianti HiFi, per la Z4 Roadster oltre, a due sistemi di navigazione.
Tutte le versioni dispongono del cambio manuale a 6
rapporti, piuttosto corti, al fine di consentire una
guida sportiva.
Presente di serie la funzione Dynamic Traction Control (DTC) che
consente, un aumento adattativo dello slittamento sulle
ruote posteriori e può essere un aiuto per la guida su fondi
stradali a basso coefficiente di attrito. Presente
il nuovo DSC con nuove funzioni:
l'assistente di partenza in salita interviene per un brevissimo tempo
sui freni, l'auto in pendenza non rotola via e su fondo stradale
bagnato, i dischi dei freni vengono asciugati automaticamente.
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