Chrysler >>
Recensione Chrysler Voyager, prezzi e listini
La Voyager, il monovolume di derivazione
americana prodotto dalla Chrysler dal 2000, ha avuto, da allora 3 serie.
Lo spirito è quello dello spazio interno estremizzato, ma
con
accenni sportivi come la calandra anteriore a V, ed i gruppi ottici
e cofano che dispongono di nervature sportive.
L'alta linea di cintura laterale, percorsa da profonde nervature, si
richiama direttamente a quelle già viste nella Chrysler 300C;
per massimizzare la linea accattivante, le superfici dei vetri sono
ridotte, e questo se esteticamente rende molto, a livello
di capacità di manovra può diventare un problema
in termini di visibilità.
All'interno, una colorazione grigia di base, per un abitacolo
all'insegna della semplicità ma che non si fa mancare nulla.
Inseriti in alluminio impreziosiscono cruscotto e portiere. I
portabicchieri tipici di queste vetture, sono corredati dal sistema
di condizionamento, quindi sia freddo che caldo. La console ed il
tunnel centrale richiamano l'armonia e la classe della vettura.
Il 2.8 CRD si affianca alla
motorizzazione 2.5 CRD
con cambio manuale a 5 marce. Apparsa nel 2005, anno dell'ultimo
restyling,
dispone di una nuova trasmissione automatica.
Il motore è in grado di sviluppare una potenza di 150 CV a
3.800
ed una coppia massima di ben 36,7 kgm (360 Nm) a 2.100 giri al minuto,
raggiunge la velocità massima di 180 km/h, con consumi
assolutamente competitivi.
Più grande, spaziosa e soprattutto
squadrata! Ecco come sarà la nuova
generazione
della Chrysler Voyager attesa per il
prossimo Salone di Ginevra. La Voyager si
rifà il look nel 2007 per la terza volta,
dando vita
alla quarta serie del famoso monovolume.
Esternamente, lo stile arrotondato e filante
delle ultime due serie, lascia il posto a tratti lineari e
più squadrati secondo i nuovi gusti americani, in coerenza
con
il nuovo corso stilistico del marchio. Occorre vedere se la nuova linea
piacerà anche al mercato europeo.
L’abitacolo è profondamente rinnovato,
con i 7 posti disposti in modo diverso dal solito: la fila centrale
è composta da due poltroncine singole mentre la terza fila
è in grado di ospitare gli altri tre passeggeri. I posti
della
fila centrale possono essere girati
verso quelli della terza ricreando un vero e proprio salottino, con
tanto di tavolo centrale.
I motori inizialmente saranno un 2.400 da 152 cavalli e un 3.300 da 174
cavalli oltre ad un un 2.500 diesel da 143 cavalli e un 2.800 da
150 cavalli.
|