Guida alla valutazione delle auto usate
Le quotazioni dell'auto usata tengono in considerazione il valore in euro, iva inclusa ma con il passaggio di proprietà non compreso, di una vettura immatricolata per la prima volta nell'anno indicato nei listini di Autoamica. Per gli ultimi anni (2008 e 2007), le vetture hanno valutazioni differenti a seconda del semestre di immatricolazione, poichè esistono differenze anche sensibili tra un semestre ed un altro.
I valori del listino dell'usato di Autoamica tengono in considerazione, come avviene per gli altri listini, di alcuni parametri che concorrono nella quotazione di un'auto usata.
Il chilometraggio considerato è quello medio, secondo alcuni parametri denominati: chilometraggi standard.
Se l'auto ha percorso più chilometri di quanti previsti nelle tabelle dei chilometraggi standard, occorre adeguare la quotazione dell'auto usata, tenendo presente di quanto essi si discostino da questi.
Il chilometraggio standard per le nostre valutazioni è di circa 10.000 km per il 1° semestre del 2008, di 15.000 km per il secondo semestre 2007, 20.000 per il primo semestre 2007 e via scendendo (25.000 per il 2006, 30.000 per il 2005 e 35.000 per il 2004).
La quotazione risente dunque di quanti chilometri in più rispetto alla media vengono percorsi. Allo stesso modo, in caso di chilometraggio inferiore al previsto, la quotazione della vettura viene maggiorata.
Anche la presenza di importanti accessori a pagamento viene considerata nella impostazione della valutazione di una vettura usata. Occorre infatti calcolare quanto incideva in percentuale il prezzo degli accessori sul prezzo di listino della vettura nuova. Dopodichè, occorre aumentare la quotazione della stessa percentuale.
Infine, se la vettura viene ceduta ad una concessionaria, occorre sottrarre alla quotazione il valore del ritiro, ossia il prezzo che andrà poi a rappresentare il guadagno della concessionaria al momento della rivendita del veicolo ad un nuovo proprietario. Questa cifra varia da vettura a vettura, crescendo all'aumentare del valore complessivo.

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