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Anticipazione e caratteristiche della Toyota IQ
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La Smart è stata la prima, rivoluzionaria city car studiata per potersi districare tra il traffico caotico delle grandi città. E non è un caso che i suoi volumi di vendita siano molto alti proprio nelle più grandi città. Dove parcheggiare è difficile, dove muoversi nelle ore di punta è spesso un'impresa. Le altre case automobilistiche ci hanno messo un po' di tempo a studiare un'adeguata contromossa, ma ora sono pronte.

Come la Volkswagen si prepara a lanciare la Up!, che abbiamo già visto come concept lo scorso anno, così la Toyota sarà la prima a introdurre sul mercato una city car piccola, economica e
finalizzata ad ottenere consumi ed emissioni inquinanti davvero basse.
Per parlare della Toyota IQ occorre iniziare con le sue dimensioni. Una lunghezza di 298 centrimetri (contro i 270 della Smart fortwo), una larghezza di 168
cm ed una altezza di 150 cm. Meno di tre metri quindi per una vettura che, però, può ospitare a bordo 4 persone.
Oppure, se si necessita di un po' di spazio
per trasportare qualcosa, 3 persone abbastanza comode.
Se a Ginevra l'abbiamo potuta guardare in quella che sarà la sua veste ufficiale, ancora nulla trapela per quanto concerne le motorizzazioni. E' presumibile
pensare che saranno 3 i motori che la IQ monterà, due benzina ed un diesel.
La Toyota IQ avrà emissioni inquinanti davvero ridotte, con motori ovviamente omologati Euro 5. Ma è l'abitabilità la vera sorpresa di questa micro vettura.
Se la lunghezza, come detto, è di 298 centimetri, stupisce il passo di circa 2 metri e, soprattutto, lo spazio a bordo.

Come è stato possibile tutto ciò,
visto che la Smart, in 270 cm, non può che ospitare due sole persone?
Alla Toyota hanno lavorato di fino, realizzando soluzioni davvero rivoluzionarie.
Il serbatoio, ad esempio, è stato posizionato sotto i sedili posteriori.
Sedili che, peraltro, sono stati ridisegnati per poter essere quanto più sottili possibile. Inoltre, 12 centimetri sono stati guadagnati invertendo la posizione del gruppo di trasmissione all'interno del cofano motore.
La plancia è stata concepita in modo asimmetrica, in modo da ricavare spazio davanti al
sedili anteriore del passeggero, a tutto vantaggio dell'abitabilità posteriore. Anche l'impianto di climatizzazione, che in genere si sviluppa lateralmente a
partire dalla console centrale, nella IQ è stato posto dietro la stessa.
I toni degli ingegneri Toyota sono entusiastici, al punto da spingerli a dichiarare che anche un uomo alto 180 cm può trovare posto nei sedili posteriori e
che la vettura è stata progettata per ottenere le 5 stelle dell'EuroNCAP.
A dir la verità, anche se lo spazio posteriore non è così ridotto, viene difficile
pensare che dietro ad un uomo di altezza superiore alla media possa accomodarsi un uomo delle stesse proporzioni. Anche la poca distanza tra il poggiatesta
posteriore e il lunotto pone dei dubbi. In caso di urto da dietro, cosa accadrebbe?
Alla Toyota non danno spiegazioni, ma dicono di aver risolto il problema.
Occorre dunque attendere ancora qualche tempo prima di svelare il mistero.
La Toyota IQ uscirà nel 2009, e l'attesa è tanta. Perchè la IQ è bella da vedere e promette di essere anche comoda e divertente da guidare.
I suoi interni sono curati, le finiture anche e il prezzo non dovrebbe essere superiore ai 12.000 euro, almeno per il modello di ingresso in listino. Il futuro è
rappresentato da queste city car.
Scattanti, carine, da parcheggiare dove il guidatore di una berlina compatta può solo passare oltre sbuffando. E, inoltre,
consumi ridotti al minimo così come le emissioni inquinanti.
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