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Recensione e prova della Suzuki Swift
Suzuki Swift ha stupito un po' tutti, sin dalla sua comparsa sul mercato. La sua
linea originale anche se richiama un po' le forme della Mini,
è piaciuta subito, specie ai giovani, che forse han visto
proprio nella piccola giapponese l'alternativa, molto meno costosa,
alla piccola amata tedesca.
La versione Sport della Swift si caratterizza per un design esterno
più aggressivo, ma anche per molti dettagli interni.
Frontalmente, la Swift
Sport è più bassa, più larga, con i paraurti
molto ampi
e con aperture per il raffreddamento del propulsore. I fendinebbia sono
molto aggressivi. Lateralmente, i cerchi in lega sono ben curati,
mentre posteriormente, nuovo design per le luci, lo spoiler alto, ed il
doppio terminale di scarico elegantemente cromato.
Internamente, i colori
sono i classici sportivi,
il rosso e il nero, sagacemente abbinati in modo azzeccato. I sedili
sono sportivi, contengono bene nelle curve e nelle accelerazioni, le
sedute sono più profonde, interessante la presenza dei
supporti
lombari, le imbottiture rigide. Il volante è in pelle, gli
inserti sono in alluminio, con bordature cromate sul quadro strumenti.
I materiali utilizzati sono decisamente piacevoli e di egregia
qualità.
L'abitacolo resta comunque comodo e
spazioso,
con un bagagliaio capiente (213 litri, che possono diventare 495 litri
reclinando i sedili posteriori). Quattro passeggeri si accomodano
tranquillamente a bordo.
Il motore è un propulsore M16A VVT, 4 cilindri, 16 valvole,
1.686 cc di cilindrata, capace di sviluppare una potenza di 125 cavalli (92
kw), con una coppia di 148 Nm a 4800 giri. La velocità
massima
raggiungibile è di 200
km/h, l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10 secondi netti.
L'efficienza è garantita ai massimi regimi, con la fasatura
variabile e gli assi a camme, i quali sono in grado di produrre alzate
di valvola elevate. Il cambio è manuale a 5 rapporti.
Il servosterzo a gestione elettronica, è preciso e reattivo.
I
cerchi sono in lega leggera da 16 pollici, con pneumatici da 195/50,
che garantiscono una connotazione sportiva ed un'elevata trazione.
Grazie ai 4 dischi di diametro maggiorato rendono molto efficiente
l'impianto frenante.
I consumi sono nell'ordine dei 9,0 litri per percorrere cento
chilometri, non contenutissimi ma nemmano troppo elevati.
La Suzuki Swift è disponibile anche nella motorizzazione base 1.3 16 valvole,
sia a 3 che a 5 porte, con una potenza di 92 cavalli (68 kw), con una
coppia massima di 116 Nm a 4200 giri. Numeri che portano la Swift 1.3
ad una velocità massima di 175 km/h, con un'accelerazione da
0 a
100 km/h in 11 secondi. Disponibile anche la versione con quattro ruote
motrici, con la stessa potenza e le stesse caratteristiche.
Ultima nata, la versione
a gasolio, con propulsore 1.3 16 valvole DDiS,
con una potenza di 69 cavalli, che presenta consumi davvero bassi:
bastano infatti 5,7 litri per percorrere 100 km nel ciclo urbano.
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