Subaru Impreza



Prova Subaru Impreza 2.0R

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Prova su strada della Subaru Impreza 2.0R 4Q AT


La Subaru Impreza ha subito una trasformazione innanzitutto stilistica. Per venire incontro alle esigenze estetiche e di gusto degli europei, la Nuova Subaru Impreza ha perso la coda per diventare una sue volumi. Grintosa, dalle linee coerenti e abbastanza azzeccate. Anche se, a dirla tutta, la persolità un po' le fa difetto.


Tutti conosciamo la potenza e la forza estrema della versione da rally, la 2.5 WRX STi. Quella, tanto per intenderci, capace di sviluppare una potenza di 300 cavalli, che però ancora non è stata introdotta sul mercato nella nuova edizione.


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Ma esiste una versione diciamo moderata, che può essere guidata da tutti, in specialmodo per chi necessita di una vettura a trazione integrale e che non vuole rinunciare alle prestazioni. E, magari, ha sempre sognato di diventare un subarista.


Ecco allora la vettura della nostra prova su strada: la Subaru Impreza 2.0r 4Q AT. Una vettura con 1994 cc di cilindrata, con una potenza di 150 cavalli, 4 cilindri boxer, con cambio automatico. Una versione che dovrebbe, nelle intenzioni, rappresentare una via moderata alla filosofia Subaru.


Una filosofia che si esprime anche negli allestimenti e nella cura dei dettagli. La Subaru non concede nulla al lusso nè ai gadget tecnologici fini a sè stessi. La Impreza è semplice ma non spartana, concreta, con materiali robusti e di buona qualità che però sicuramente non eccellono. Le tedesche, tanto per dirne una, sono un'altra cosa.


Ma sono l'affidabilità ed i motori le chiavi di volta di una Subaru Impreza. Anche perchè a bordo non manca nulla, addirittura esiste una presa AUX per l'attacco dell'Ipod. Ed anche gli accessori optional sono praticamente nulli (vernice metallizzata), poichè è tutto compreso nel prezzo. Dal volante multifunzione al sistema di apertura delle porte e l'avviamento senza la chiave. ESP, fari allo xeno e assistente per le partenze in salita. Per un prezzo di listino di 26.141 euro, che diventano 26.631 nella versione in prova, con la vernice metallizata.

Non appena si mette in moto, si è probabilmente carichi di aspettative. Guidare una Subaru deve emozionare. Nonostante il propulsore boxer a 4 cilindri sviluppi una potenza di 250 cavalli, con una coppia massima di 196 Nm a 3.200 giri, il risultato non è quello che ci si aspetterebbe. La potenza c'è, ma è in qualche modo sopita dalla trasmissione automatica, con un cambio a quattro rapporti che non si integra al meglio con il resto della meccanica di questa Impreza 2.0R.


L'auto comunque si muove in scioltezza, leggera, dinamica nonostante il peso di oltre 1.500 kg. Ed anche silenziosa. Tutto cambia però quando si accelera bruscamente e si raggiungono velocità sostenute. All'avvicinarsi ai 150 km/h, la Impreza inizia a emettere rumori di rotolamento e di aerodinamicità. Compensa questo problema la capacità di reggere bene qualunque tipo di asfalto, assorbendo le asperità eventuali del terreno, nonostante una gommatura non rigida al massimo.


Qualche problema anche in alcuni test di sicurezza: nel doppio cambio di corsia sul bagnato e in quelle sull'asciutto. Il retrotreno non risponde nel migliore dei modi, costringendo il pilota all'intervento preventivo di controsterzo. A dimostrazione del fatto che, per guidare una Impreza al massimo delle sue potenzialità, servono guidatori esperti e capaci. Ovviamente, parliamo di test molto condizionanti ed estremi.


I consumi non sono certamente da mettere nella lista dei pro per l'acquisto di questa auto. Un motore benzina piuttosto potente, con la trazione integrale ed il cambio automatico, non garantiscono sicuramente consumi superiori ai 10 km con un litro.


Resta il fatto, per concludere, che guidare una Subaru, una Impreza in specialmodo, resta qualcosa di particolare anche quando non si sceglie la 2.5 WRX STi, di cui vi parleremo non appena sarà disponibile sul mercato.