Per essere una crossover (o una piccola Sport Utility), la Bmw X1 si comporta nel migliore dei modi, traendo alcuni vantaggi dalle concorrenti, come, ad esempio, l’abitabilità, lo spazio a bordo, la comodità, il comfort di guida, pur ingombrando come una berlina e comportandosi quasi come essa nei lunghi viaggi così come se si desidera guidare in modo sportivo.
Bmw X1 è quindi una vettura che supera, in modo brillante, qualunque prova cui la si sottoponga. Curata internamente, pur senza alcuna concessione al superfluo (e dovendo pagare caro ogni accessorio in più), gradevole esternamente con quella sua linea originale e dissimile da tutte le altre vetture presenti sul mercato, di qualità nel suo complesso come lo deve necessariamente essere una vettura che porta il logo Bmw.
Proprio motori, guida e qualità dello sterzo sono i punti di forza della Nuova X1. Il motore della vettura provato, il 2.0 D da 177 cavalli, è potente e non troppo esoso nei consumi. La X1 infatti, in questa versione, percorre 10 km con un litro di gasolio in città, 11,9 in autostrada, con una media, nel ciclo combinato, di 5,3 litri per 100 km. Lo sterzo è preciso, rapido, adatto ad una vettura che ama confrontarsi con il proprio pilota anche se questo ha uno stile di guida aggressivo e sportivo.
L’assetto è rigido, specialmente se si opta per le gomme da 18 pollici. Anche in assenza dell’assetto sportivo la Bmw X1 trasmette le sconnessioni del terreno agli occupanti la vettura, prendendo di mira maggiormente quelli posti nei sedili posteriori. Ma questa leggera sbavatura è compensata dalla capacità della vettura di reagire ad ogni problema in modo discreto, senza eccessi. Il telaio mostra la propria qualità costruttiva, con la propria robustezza facilmente percepibile.
Il posto guida si manifesta per un brillante compromesso, nella seduta, tra quello di una Suv e quello di una berlina. All’insegna della comodità ma senza gli eccessi delle sorellone (X5-X6). Tutto ciò conferisce alla X1 la capacità di essere guidata per ore senza trasmettere fatica al conducente, senza costringerlo a frequenti soste, visto anche che la capienza del serbatoio consente un’autonomia di oltre seicento chilometri.
Le prestazioni rilevate dalla prova sono positive e non troppo dissimili da quelle dichiarate dalla casa, con una velocità massima di 213 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, con il percorrimento del chilometro da fermo in 30,4 secondi. Tra le note meno positive rileviamo il comportamento off-road, per il quale sarebbe opportuno orientarsi verso vetture più pure; l’assenza, tra la dotazione di sicurezza, di airbag per le ginocchia e quelli laterali posteriori. Il bagagliaio, con una capienza di 330 litri si dimostra superiore a quello di una berlina ma ovviamente inferiore a quello di un suv classico.
Quanto al prezzo, occorre aprire una piccola parentesi. Se, infatti, una vettura come la X1 Xdrive20d Futura viene venduta ad un prezzo di listino di 37.951 euro, occorre considerare che molti sono gli optional che possono fare lievitare il prezzo in modo quasi impensabile. Dai quasi 500 euro per l’antifurto, ai 420 per i fari adattivi (di serie quelli allo Xeno), fino ad arrivare ai 2.200 euro per il cambio automatico Steptronic (spesa che si ripaga con l’assoluta ottima resa di questo tipo di trasmissione) ed ai 1.250 euro per i cerchi in lega da 18 pollici. Caro è anche il navigatore Bmw Professional, quantomai preciso, brillante e sicuramente utile, montato con un surplus di 2.600 euro.
Insomma, tra la vettura di listino ed una che soddisfi nel migliore dei modi il cliente più esigente, ballano almeno 8.000 euro, che portano il prezzo sopra quota 45.000 e senza pretendere ulteriori chiccherie.