Mitsubishi >> Recensione e caratteristiche della Mitsubishi Pajero
E' stato uno dei primi modelli di fuoristrada che ha attratto il grande
pubblico, ed ora torna con una nuova
versione, che richiama nelle forme il modello storico, pur
cambiando notevolmente e rendendosi pienamente al passo con i tempi.

L'introduzione, di serie, del sistema
EBAC, il controllo del freno motore, abbinao alla nuova
taratura delle sospensioni indipendenti, rende il Pajero molto
più che un SUV. La Pajero si districa
tra dossi e sconnessioni del terreno, migliorando ogni volta le sue
prestazioni, badando poco all'estetica. O meglio, qualche miglioramento
che non guasta, ma restando fedele alla sua linea storica.
Proposta a 3 e a 5 porte (439 cm e 490 cm di lunghezza rispettivamente, 188 di larghezza per
entrambe, 185 cm e 187 di altezza, per un passo di 255 cm e 278 cm),
con due motorizzazioni e
tre tipi di allestimento, Invite, Intense e Instyle. La
versione di ingresso costa 33.900 euro, la 3.2 DI-D 3p, fino ad
arrivare ai 46.941 euro della 5 porte 3.8 V6 24 v.
Il motore diesel è un Common Rail, che nel suo allestimento Instyle offre il Filtro antiparticolato di serie.
Novità anche sulla conformazione della scocca, e sugli
allestimenti di sicurezza passiva e attiva, con la ritaratura delle
sospensioni indipendenti, del controllo di trazione e di
stabilità, con i nuovi freni a disco, le ruote con diametro
di 17 pollici. Internamente, il Pajero dispone di una plancia
più raffinata ed elegante, con materiali di alta
qualità.
Per rientrare nelle normative antinquinamento Euro 4, il motore
3.2 diesel è stato rivisto. Esso è un 4 cilindri
bialbero a camme in testa, turbo intercooler, ad iniezione diretta
Common Rail, capace di erogare 160 cavalli di potenza (118 kw), con una
velocità massima di 177 km/h, e consumi decisamente ridotti
rispetto al modello precedente: impiega infatti 11,4 litri per
percorrere 100 km nel ciclo urbano. Presente anche la versione con 170 cavalli,
più potente perchè dispone del FAP (filtro
antiparticolato) e quindi i tecnici Mitsubishi hanno pensato di
compensare la perdita di potenza con un incremento dei cavalli. Infatti
nella versione a 170 cavalli della 3.2
DI-D, mantiene praticamente le stesse prestazioni. E'
dotata del cambio automatico di serie.
Il benzina è
un 3.8 di tipo Mivec, con una potenza di 250 cavalli, una
coppia di 329 Nm a 2750 giri/min, una velocità massima di
200 km/h, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, e consumi
di 17,7 litri per percorrere 100 chilometri nel ciclo urbano, che nel
misto diventano 13,5.
Una leva permette la
scelta del tipo di trazione, da quella posteriore, in caso
si percorrano tranquille strade cittadine, quella integrale permanente,
in caso di strade sterrate o terreni ghiacciati, e quella con il blocco del differenziale centrale,
ove si percorra strada innevata e in condizioni piuttosto difficili ed
estreme.
Nelle condizioni più difficili il Pajero dà il
meglio di sè, eliminando rumori e vibrazioni, assorbendo le
asperità del terreno con nonchalanche, sfrutta una ottima
visibilità ed una seduta alta ed eretta. Il motore risponde
sempre con rapidità, anche quando la presa sul terreno non
è perfetta. Il Nuovo Pajero supera in scioltezza ostacoli fino a 70 cm di
profondità, e capace di partire e accelerare anche in
presenza di pendenze accentuate.
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