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Recensione e prova della Nuova Bmw M3
Mancava sul mercato la classica super sportiva della Serie 3.
E così, Bmw ha deciso di ottemperare a questa mancanza,
presentando una vettura potente come non mai, con il propulsore V8 con 420 cavalli (309 kw), impressionante per la sua brillantezza. Anche il design
esterno è quello tipico della serie M.

Il motore, come detto, è assolutamente
nuovo, con
diverse soluzioni adottate nella vettura di Formula 1, la Sauber, che
monta motore Bmw. Il V8 ha una cilindrata di 3.999 cc, con una coppia
devastante di 400 Nm, con un regime massimo di 8.400
giri/min. Un
motore capace di spingere all'inverosimile, con l'aiuto della
trasmissione della potenza del motore alle ruote posteriori, che si
ottiene mediante il differenziale autobloccante variabile,
del
tipo M.
Le prestazioni sono
eccezionali e devastanti, con una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi,
con una velocità massima raggiungibile di 250 km/h, che
però è autolimitata, e non osiamo immaginare sin
dove
potrebbe spingersi...
Sarà presentata soltanto alla fine
dell'anno, la Bmw
M3,
ma già da ora il tram tram degli appassionati è
cominciato, nonostante nulla si sappia sul prezzo a cui
verrà
venduta.
E' la prima volta che viene presentata la serie M con un motore a 8 cilindri,
visto che le precedenti versioni, da ormai 15 anni, presentavano invece
6 cilindri. Come detto sopra, il motore è in grado di
esprimere
l'85% della potenza di coppia entro i 6.500 giri/minuto. Ai regimi
più alti la M3 regge alla grande e forse dà il
meglio di
sè.
Il regime di potenza massimo viene raggiunto a 8.400 giri, mentre il
cambio è manuale a 6 rapporti. L'accelerazione e i tempi di
risposta del motore sono assolutamente fantastici. Il consumo medio rilevato è stato di 12,4 litri per percorrere 100
chilometri,
ottimo dato se si pensa al tipo di vettura in oggetto, e frutto, ancora
una volta, dell'alto livello tecnologico utilizzato nella realizzazione
della vettura, ma anche del peso del motore, di appena 202 kg.
Il conducente, ma forse in questo caso è più
opportuno definirlo pilota, può scegliere la dinamica di guida,
a seconda delle sue preferenze. Il DSC è disattivabile,
mentre
il sistema EDC, che controlla gli ammortizzatori, dispone di tre
livelli, il Normale, il Comfort e lo Sport, selezionabili mediante
tasto apposito. Anche la reazione della servoassistenza è
configurabile, ma soltanto a richiesta, mediante il configuratore MDrive.
La linea estetica della
M3 è stata realizzata tenendo presente la voglia di auto
sportiva
tipica di chi acquista questo tipo di vettura. Il cofano è
in
alluminio, bombato, con le prese d'aria atte a raffreddare il potente
motore. Il modulo anteriore è stato allungato rispetto alla
Bmw
Serie 3 Coupè. Nessuna presa d'aria è casuale,
sono tutte
funzionali al raffreddamento del propulsore. I passaruota sono capienti
e adatti ad accogliere le gomme da 18 pollici oppure da 19 pollici, a
richiesta. I freni sono di tipo Compound ad alte prestazioni.
Lateralmente, notiamo le linee tipiche della classe M, che conferisce
alla vettura una grande dinamicità, così come
particolari
sono i richiami, con la M ben in vista, in prossimità degli
indicatori di direzione laterali. Posteriormente, l'aspetto
è
lineare rispetto al resto della vettura, con lo spoiler non invadente
posto sul cofano, i gruppi ottici non hanno nulla di originale, mentre
aggressivi sono i 4 terminali di scarico. Il tettuccio è in
fibra di carbonio, così che il baricentro della M3 si
abbassa
ulteriormente, oltre a contribuire a ridurre il peso della vettura.

Internamente,
tutto
è ergonomico e lineare, anche rispetto agli aspetti esterni.
Il
volante è in pelle, molto ergonomico, con i tasti per la
regolazione dell'impianto audio, del telefono, il tasto MDrive che consente di richiamare le impostazioni di setup memorizzati. La
consolle centrale contiene i comandi del cockpit; essa è
rivolta
verso il guidatore, ed è rivestita in pelle con cromature di
ottima fattura.
I quattro posti sono comfortevoli, e quelli anteriori decisamente
sportivi e contenitivi, ideali per affrontare le curve alle massime
velocità.
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