Ford B-Max, recensione e prova su strada

Finalmente in commercio la Ford B-Max, monovolume compatta della casa tedesca venduta ad un prezzo davvero concorrenziale ed una linea moderna e dinamica che saprà conquistare molti automobilisti.

Ford B-Max è venduta a partire dal mese di Ottobre 2012 con prezzi a partire da 16.250 euro.

Ford B-Max

Con la B-Max la Ford dimostra di credere sempre più su una tipologia di auto, la monovolume, che sembra essere poco incline agli alti e bassi delle mode del momento: monovolume è un’auto comoda, spaziosa, adatta alla città come ai lunghi viaggi, che consente di caricare bagagli (e passeggini vari per chi ha bambini) e trasportare persone senza alcun problema di sorta.

Dopo la S-Max e la C-Max arriva la B-Max, una monovolume dalle dimensioni compatte: una lunghezza di 4.05 metri, un’altezza di 1.60, un passo di 2.49 con un bagagliaio avente una capacità di 326 litri, che possono arrivare fino a 1.293 complessivi ottenibili ribaltando il divano posteriore.

Caratteristica innovativa della B-Max è l’assenza del montante centrale: aprendo le portiere anteriori e facendo scorrere quelle posteriori si ottiene un ingresso libero e comodissimo ai sedili posteriori della vettura: questo è il sistema Ford Easy Access Door che garantisce uno spazio di accesso di 1,5 metri. Accesso utilissimo per persone con difficoltà motorie e per il carico di seggiolini o altri oggetti di un certo ingombro.

Nonostante la lunghezza contenuta in soli 4 metri, abbattendo i sedili posteriori si riesce a ottenere una superficie di carico uniforme lunga ben 2,3 metri.

La Ford B-Max inoltre fornisce, di serie, il sistema Sync, sviluppato dalla Microsoft e che consente di sincronizzare lo smartphone personale con il veicolo, utilizzandone i contenuti.

La sicurezza degli occupanti è particolarmente curata, con i 7 airbag di serie e i sistemi di ausilio alla guida quali l’Active City Stop (previene le collisioni a velocità inferiori ai 30 km/h); i test effettuati dall’EuroNcap hanno aggiudicato le 5 stelle alla vettura.

I motori della Ford b-Bmax sono il 1.0 turbobenzina da 120 e da 100 cavalli, il 1.4 da 90 cavalli,  il 1.6 TDCi da 95 cavalli. Il cambio è manuale a 5 marce, la presenza del sistema Start&Stop garantisce consumi ridotti.

Uno dei motori più interessanti è senza dubbio il 1.0 turbobenzina da 120 cavalli, un tre cilindri davvero brillante che abbiamo avuto modo di provare su strada apprezzandone le doti innate. Un propulsore che garantisce una prodigiosa progressione sin dai giri più bassi che è in grado di far percorrere all’auto circa 16 km con un litro nel ciclo combinato. Consumi che possono essere ulteriormente ottimizzati seguendo le indicazioni fornite dal sistema Eco Mode sul piccolo schermo posto in testa alla console.

Un motore dinamico che riesce a far meglio digerire un cambio cinque marce non sempre all’altezza, troppo poco incline ad assecondare lo spirito dinamico del propulsore. Molto meglio lo sterzo, pronto e progressivo, con inevitabili ricadute positive sull’agilità della macchina. Le sospensioni, piuttosto morbide, sono in grado di assorbire efficacemente le asperità (in costante aumento) del manto stradale.

Ottima la velocità massima, 189 km/h e più che discreta l’accelerazione da 0 a 100 km/h, ottenibile in 11,2 secondi.

La B-Max dovrà competere con rivali del calibro di Citroen C3 Picasso, Opel Meriva e la nuova Fiat 500L.

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