Già prevista nel piano prodotti presentato da Sergio Marchionne nel 2010, una vettura sportiva e spider marchiata Alfa Romeo arriverà davvero sul mercato, pronta a rinnovare una tradizione che ha reso mitico il marchio del biscione in tutto il mondo: la Nuova Alfa Romeo Duetto, frutto della condivisione di piattaforme e progetti con la Chrysler. Arriverà nel 2014.

Che l’Alfa Romeo avesse intenzione di rinnovare una sportiva spider due posti era risaputo e ampiamente previsto. La storia dell’Alfa passa infatti inevitabilmente da una vettura di questo genere: dalla gloriosa Duetto del 1966, quella resa celebre dal film Il Laureato, passando per la Spider, sua naturale evoluzione, prodotta fino al 2010 con l’ultimo modello messo sul mercato nel 2006.
Che però la Nuova Spider cambiasse nome (anche se questo è ancora tutto da decidere, ndr) e che proprio negli Stati Uniti ri-trovasse la sua identità e il suo “corpo” non era affatto prevedibile. Gli Stati Uniti sono il paese che tanto ha celebrato la storica Duetto guidata da Dustin Hoffman ma sono, soprattutto, il paese della Chrysler, ormai praticamente fusa con la Fiat.
E così, da Torino hanno deciso che la Nuova Spider non potesse derivare, come inizialmente deciso, dalla piattaforma della Giulietta, quanto dalla nuova generazione della Dodge Challenger, che si ispirerà ad una mitica pony car statunitense, la Plymouth Barracuda.
Se operazione nostalgia deve essere, allora la trazione anteriore della Giulietta sarebbe stata vissuta quasi come un tradimento da parte degli alfisti duri e puri. E, inoltre, la contemporanea necessità da parte del gruppo Chrysler di sostituire la Challenger spingeva inevitabilmente l’asse Detroit-Torino verso lo studio di una piattaforma comune.
Una piattaforma che si ispira alle pony car che hanno spopolato dagli anni ’60 in poi negli Stati Uniti: vetture sportive e compatte, lontane da quelli che a noi europei sono sempre sembrati degli esagerati carrozzoni e che sempre hanno affascinato gli automobilisti americani. Vetture quali la Ford Mustang e la Plymouth Barracuda.
Un’operazione simile a quella già adottata dai due gruppi che ha portato alla nascita della Dodge Dart, modello americano che condivide la base meccanica della Alfa Giulietta, pur adattata alle specifiche statunitensi.
Se l’intuizione è giusta, allora è facile pensare che la nuova spider assuma il nome storico di Duetto, che tanta fortuna ha portato al marchio appartenente alla galassia Fiat. Una Nuova Alfa Romeo Duetto che cercherebbe il suo posto al sole anche nei mercati esteri, forte del richiamo evocativo di un modello storico.
Niente altro si sa relativamente a questo modello, se non che avrà la trazione posteriore e che, a differenza di quanto previsto dal piano di Marchionne del 2010, non vedrà la luce il prossimo anno bensì nel 2014.
Speriamo nel suo ritorno in grande stile.. La trazione posteriore fa’ ben sperare!!!