Guida alla scelta delle auto ecologice



Auto a GPL, auto a Metano, auto Ibride: consigli per l'acquisto



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Auto ecologiche: metano, gpl, ibride, come orientarsi, quale scegliere


Le auto cosiddette ecologiche tirano sempre di più. Ogni casa automobilistica ha messo, o sta per mettere sul mercato una vettura che sia alimentata a GPL, a metano o ibrida. Le vendite volano, per una serie di motivi facilmente intuibili.

  • La crisi economica, innanzitutto, che costringe gli automobilisti europei a badare, nella scelta di una vettura, più ai costi di gestione che ad altri fattori un tempo prioritari.
  • Gli incentivi statali, che molti paesi hanno messo in atto per dare linfa ad un settore che vale parecchi punti percentuali di PIL e che hanno reso molto conveniente l'acquisto di vetture producenti bassi livelli di CO2.
  • Una rinnovata coscienza ecologica che spinge molti consumatori a prestare attenzione agli sprechi energetici che ogni loro atto comporta.
  • I costanti sbalzi nel prezzo dei carburanti, peraltro spesso manipolati ad arte dalle compagnie petrolifere per realizzare maggiori profitti.
  • Le limitazioni del traffico nei centri urbani, che rende sempre più difficile l'accesso nei centri storici e la circolazione stessa in tutto il territorio per le vetture inquinanti.


Questi motivi hanno spinto in alto le vendite delle vetture ecologiche o poco inquinanti.







La crisi economica mondiale


L'argomento su cui è superfluo aggiungere qualcosa rispetto a quanto si legge nei quotidiani da un anno a questa parte. La crisi economica ha particolarmente colpito il settore automobilistico, poichè l'acquisto di una nuova vettura è decisamente poco allettante in un periodo in cui non vi è certezza di lavoro e di profitto.

 

Le vendite sono crollate clamorosamente a partire dalla metà del 2009 e soltanto dopo gli incentivi statali si sono registrati segnali di ripresa. L'impressione è che, crisi a parte, l'automobile stia sempre più trasformandosi da status symbol a semplice mezzo di trasporto, con la conseguenza che i volumi produttivi di auto siano diventati troppo elevati rispetto alla capacità da parte del mercato di assorbirli.

Gli incentivi statali


Diversi da paese a paese, hanno rappresentato l'unico modo per risollevare le vendite di un settore in crisi nera. In Italia gli incentivi statali sono variegati e talvolta di difficile interpretazione. Li riassumiamo qui di seguito:

  • 350 Euro di contributo statale per la trasformazione a GPL di auto Euro 3, Euro 4, Euro 5 ed Euro 6.
  • 350 Euro di contributo statale per l'acquisto di auto nuove non omologate da trasformare a GPL.
  • 500 Euro di contributo statale per la trasformazione a GPL di auto omologate Euro 0, Euro 1, Euro 2. Per la trasformazione a metano di auto Euro 3, Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Acquisto di auto nuove non omologate a gas da trasformare a metano.
  • 3.500 Euro di contributo statale per l'acquisto di auto nuove omologate a metano, elettriche, ibride, a idrogeno ed aventi emissioni inquinanti di CO2 fino a 120 g/km2.
  • 1.500 Euro di contributo statale per l'acquisto di auto nuove omologate a metano, GPL, elettriche, ibride, a idrogeno con emissioni di CO2 pari o superiori a 120 g/km2.
  • 2.000 Euro di contributo statale per l'acquisto di auto nuove omologate a GPL ed aventi emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km2.
  • 650 Euro di contributo statale per la trasformazione a metano di auto Euro 0, Euro 1 ed Euro 2.


Gli incentivi statali valgono fino al 31 dicembre 2009 e per auto immatricolate entro il 31 marzo 2010. Queste riduzioni sul prezzo di listino sono cumulabili con altre eventuali iniziative regionali o delle case costruttrici.


A questo punto, è bene entrare nel dettaglio per dare effettivamente delle indicazioni e dei consigli relativi all'acquisto di vetture ecologiche.


Le vetture più vendute sono le seguenti, per le 3 categorie: (fonte UNRA€, aprile 2009)

Auto a GPL più vendute


1. Chevrolet Matiz GPL Eco Logic (3.150)
2. Fiat Panda GPL (2.808)
3. Fiat Punto GPL (2.549)
4. Fiat Bravo GPL (1.477)
5. Chevrolet Aveo GPL Eco Logic (1.311)
6. Dacia Sandero (982)
7. Hyundai i10 (792)
8. Hyundai i20 (640)
9. Peugeot 207 (597)
10. Ford Focus (513)

Auto a Metano più vendute


1.Grande Punto Natural Power (6.103)
2.Fiat Panda Natural Power (5.924)
3.Fiat Multipla Natural Power (524)
4.Opel Zafira ecoM (282)
5. Citroen C3 Bi Energy (241)
6. Volkswagen Touran (120)
7. Volkswagen Passat (106)
8. Citroen C4 (88)
9. Mercedes Classe B (81)
10. Fiat Doblò (45)

Auto Ibride più vendute


1. Honda Insight (507)
2. Toyota Prius (81)
3. Lexus RX (40)
4. Honda Civic Hybrid (23)
5. Lexus GS (5)
6. Lexus LS (1)
7. Mercedes Classe S (1)

Come orientarsi nella scelte delle vetture ecologiche


Molte sono le offerte che ogni casa automobilistica propone, siano esse a GPL, a metano o Ibride (molte meno, ovviamente). Ma come orientarsi? Quale scegliere?


Il perchè scegliere un'auto ecologica è abbastanza ovvio: minori costi per il carburante, minor impatto ambientale, usufruizione degli incentivi statali e la possibilità di circolare quando ci sono le limitazioni al traffico.


Al 5 maggio del 2009 questi erano i prezzi medi dei carburanti alla pompa (fonte Quotidiano Energia):


Benzina: € 1,194/litro


Gasolio: € 1.061/litro


GPL: € 0,540/litro


Metano: 0,867/kg (1 kg di metano equivale a 1,5 kg di benzina)


Esistono siti che propongono simulatori di spesa sulla base di quanti km si percorrono e del consumo medio della propria autovettura, come su Ecomobile.it. Per quanto ci riguarda, occorre sintetizzare i vari punti di vista:


  Vantaggi Svantaggi
Benzina


Prezzo di listino


Prestazioni


Elevati livelli di CO2


Costo elevato del carburante

Gasolio


Prestazioni ormai simili a quelle dei benzina


Costo del carburante leggermente inferiore rispetto ai benzina


Prezzo di listino più elevato


Necessità del FAP filtro antiparticolato

GPL


Costo del carburante molto basso


Incentivi statali elevati


Stazioni di rifornimento superiori a quelle a metano (2351 in Italia)


Leggerezza dell'impianto a gas


Stazioni di rifornimento non diffusissime


Difficoltà nel trovare parcheggi sotterranei e traghetti in cui parcheggiare

Metano


Costo del carburante molto basso


Incentivi statali elevati


Bombola del gas più pesante di quella a GPL


Scarsa presenza di stazioni di servizio (665 in Italia)


 


Discorso a parte meritano le vetture Ibride. La Honda Insight, appena giunta sul mercato europeo, ha fatto il botto, con circa 500 veicoli venduti mensilmente solo in Italia e stravincendo il confronto con la Toyota Prius, la regina delle ibride, che però sconta, nei mesi primaverili del 2009, l'attesa per l'arrivo del nuovo modello in uscita. Interessante è il Confronto Toyota Prius e Honda Insight che abbiamo realizzato poche settimane fa.


Per quanto riguarda le Ibride, queste, in sintesi, sono le cose da sapere prima di procedere all'acquisto:


Non servono prese di corrente per la ricarica delle batterie. Non esistono rischi di scosse elettriche toccando, dentro o fuori, l'abitacolo. La Prius può viaggiare, per brevi tratti, solo con il motore elettrico, la Insight e gli altri modelli no. Generalmente i due propulsori agiscono in modo coordinato. Le batterie durano molto, almeno 10 anni. La parte elettrica della potenza delle vetture ibride non concorre nel calcolo di assicurazione e bollo. Le vetture ibride danno la possibilità di accedere a zone a traffico limitato in modo gratuito e, in alcune aree geografiche, sconti vari per i parcheggi a pagamento.


La logica che sta dietro alla concezione delle auto ibride è quella di sfruttare maggiormente l'energia sviluppata dalla combustione del carburante. Nelle auto a benzina o gasolio infatti, solo il 30% dell'energia prodotta dalla combustione si trasforma in energia cinetica (per il movimento dell'auto). Il resto viene disperso sotto forma di calore. Le auto ibride hanno il compito di cercare di recuperare e riutilizzare parte di questa energia. I due motori, elettrico e a benzina lavorano in modo parallelo in accelerazione mentre in fase di rallentamento e frenata il modore elettrico produce energia elettrica riutilizzandola per ricaricare le batterie.


Il chiaro svantaggio delle auto ibride è quello del prezzo. La Honda Insight sta riscuotendo grande successo proprio perchè ha un costo decisamente più basso della ibrida per eccellenza, la Prius (19.900 euro contro 26.351). Ma rimangono prezzi più elevati delle vetture alimentate a gas.


Poniamo il caso infatti di poter sfruttare il massimo degli incentivi statali, circa 5.000 euro e voler acquistare una Panda Natural Power o una Chevrolet Matiz. La prima verrebbe a costare 9.061 euro, la seconda addirittura a 5.900 euro! Prezzi davvero contenuti per vetture che, utilizzate nell'ambito cittadino sono davvero utili e comode. Ovviamente spesso sono altre le esigenze e le necessità di un automobilista. Vi invitiamo a leggere tutti gli articoli sulle vetture ecologiche che AutoAmica ha realizzato per potervi orientare nella scelta di una vettura ecologica.