Recensione Land Rover Freelander
Da sempre punto di riferimento per gli amanti del fuoristrada, la Land Rover è la
classica SUV che esisteva quando i SUV non erano nemmeno
stati catalogati, poichè di veri e propri veicoli offroad si
trattava.
Pur affinandosi con gli anni, e rispondendo ad una clientela
che ora ricerca il lusso più che le capacità di
scorrazzare su qualunque terreno, la Land Rover ha conservato, per i
suoi modelli, una inconfondibile robustezza e spartaneria che manda a
tutte le altre concorrenti. Il
cambio automatico è la novità di quest'ultimo
modello di Freelander.
Un cambio a 6 rapporti, che può essere utilizzato si in modalità automatica
pura, sia in modalità manuale-sequenziale. La
risposta del motore e i rapporti possono essere regolati e variati a
seconda delle preferenze del conducente.
Grazie al motore turbodiesel,
il cambio automatico riesce a dare il massimo di sè,
poichè il propulsore a gasolio riesce a raggiungere molto
velocemente i massimi giri e vi è la necessità di
cambiare marcia più frequentemente. Se tutto ciò
avviene in maniera automatica è naturale comprendere come
questa soluzione rappresenti un evidente vantaggio.
E' talmente affidabile questo cambio che anche in condizioni offroad
è raro dover passare alla modalità manuale,
poichè il dispositivo speciale denominato Terrain Response,
una manopola posta davanti al cambio, che fornisce la
possibilità di mutare la risposta del motore e della
trazione a seconda del tipo di sconnessione del terreno.
La bellezza della Freelander è che davvero non ci dobbiamo preoccupare se vogliamo
divertirci un po' attraversando terreni fangosi, rocciosi, sabbiosi,
addirittura piccoli torrenti. La Freelander è nata per
questo ed è da irresponsabili non provare certe emozioni. Se
si ha paura, in qualche modo, di rovinarla, allora forse si
è trattato di incauto acquisto...
Il tutto, ad un prezzo
inferiore ai 40.000 euro. Di questi tempi, e per questa
categoria di veicoli, sicuramente un prezzo competitivo


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