Daihatsu Materia



Recensione Daihatsu Materia

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Recensione della nuova Daihatsu Materia



La Daihatsu Materia è una vettura con cinque posti comodi e un bagagliaio di buone dimensioni in soli 3,80 metri di lunghezza. Questa la sintesi di abitabilità della nuova Daihatsu Materia, Mini MPV compatto e versatile, le cui dimensioni esterne contenute nascondono una notevole spaziosità interna.



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Ancora una volta Daihatsu ha voluto caratterizzare un suo nuovo modello con linee che già, al primo impatto visivo, sottolineano le funzioni e la destinazione d’uso del veicolo. Così la caratterizzazione della Materia è sostanziosa, con un corpo vettura che, pur con dimensioni da Mini MPV, è consistente e molto particolare. Deciso il frontale quasi squadrato, con solo marginali rotondità ad ammorbidirlo, e importante la presenza dei fari “multi reflectors” ad elevata luminosità. Con la particolarità dei lampeggiatori direzionali inseriti ai lati della griglia a fessura del radiatore (integrata più sotto, per un corretto raffreddamento, da un’ulteriore presa d’aria dinamica inserita nel robusto paraurti).


Al frontale fa riscontro una fiancata altrettanto consistente, con un certo sviluppo in altezza del padiglione. Fiancata sottolineata da una linea di cintura alta e dal gioco delle finestrature laterali che tende a slanciarsi e a rastremarsi verso la coda. Un altro elemento di caratterizzazione è rappresentato dalle protezioni sottoporta, quasi delle minigonne, che si raccordano con la parte bassa dei ben evidenziati passaruote. Alla muscolosità d’insieme contribuiscono anche i cerchi che, secondo i livelli di allestimento, possono essere da 14 pollici (in metallo con copricerchio) o da 15 pollici (in lega).

Cinque i posti omologati che consentono, grazie alle diverse possibilità di regolazione, un comfort di viaggio decisamente da vettura di classe superiore. Valida anche la capacità del vano bagagli che può variare da un minimo di 181 litri (con tutti i sedili in posizione) a 619 litri abbattendo completamente il divano posteriore che, tra l’altro, essendo frazionato 60/40, consente di modulare le capacità di carico in funzione delle necessità.


Entrambi a quattro cilindri in linea seguono il ben collaudato concetto tecnologico Daihatsu, con una struttura basata sulla costruzione interamente in lega leggera, le quattro valvole per cilindro, il doppio albero a camme in testa (DOHC), le valvole a fasatura variabile (DVVT), l’alimentazione EFI a iniezione elettronica multipoint.


Il propulsore più piccolo, di 1.298 cc, mette a disposizione una potenza massima, di 67 kW (91,3 cv) a 6.000 giri, con una coppia motrice che vale 120 Nm a 4.400 giri. Un motore che si fa apprezzare per l’elasticità di marcia, ma che esprime anche una buona dose di grintosità e prontezza quando sollecitato dal piede sull’acceleratore. L’abbinamento è con il cambio manuale a cinque marce, preciso e rapido negli innesti. Interessante, infine, la voce “consumi” considerato che per percorrere 100 km nel ciclo combinato a norme EU, bastano 6,6 litri di carburante.


L’altro motore, di 1.495 cc, mette invece a disposizione una potenza massima di 76 kW (103,3 cv) sempre a 6.000 giri. Differenziate le caratteristiche di coppia motrice a seconda che l’abbinamento sia con il cambio manuale o con la trasmissione automatica. La coppia, infatti, si attesta a 132 Nm a 4.400 giri giri con il cambio manuale a cinque marce, mentre sale a 138 Nm (sempre a 4.400 giri) se il cambio è l’automatico a quattro rapporti, a gestione elettronica, con overdrive. Questo per ottimizzare le doti di spunto e di elasticità del motore, nonché le prestazioni, senza penalizzare i consumi che si attestano su livelli decisamente interessanti considerato che nel ciclo misto combinato bastano 7,2 litri di benzina verde per percorrere 100 km con la versione con cambio manuale e occorrono 7,5 litri per la stessa distanza percorsa con il cambio automatico.


Quattro le versioni della Daihatsu Materia che si rendono disponibili abbinando le due motorizzazioni ai due livelli di allestimento (Low e High) ed aggiungendo il cambio automatico. Queste le versioni: 1,3 Low cambio manuale,1,3 High cambio manuale, 1,5 High cambio manuale e 1,5 High cambio automatico. La gamma si completa con la versione High 1,5 automatica, che alle dotazioni aggiunge, appunto, il cambio automatico a quattro rapporti a gestione elettronica.


Massima l’attenzione per la sicurezza che, come sempre, è stata dedicata alla Daihatsu Materia, prima in fase di progettazione e successivamente nella produzione. La carrozzeria, a scocca portante, è realizzata in lamiere d’acciaio ad alta resistenza, tenendo conto di diverse esigenze: da un lato preservare al massimo i passeggeri in caso d’incidente, dall’altro prevedere il contenimento dei danni nei confronti di eventuali pedoni.