Honda CR-V



Recensione Honda CR-V

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Recensione Honda CR-V, listino prezzi


L'ultima modifica risale a soli due anni fa. Ma i giapponesi della Honda ci hanno abituato a modifiche frequenti ed allora eccoci a raccogliere le modifiche, non solo di facciata ma sostanziali, utilizzate le la piccola suv CR-V.



Honda CR-V     Foto Honda CR-V     Foto Honda CR-V









Nel complesso e a prima vista, la linea della Honda risulta più filante e sportiva. Dal portellone è stata eliminata (finalmente!) la ruota di scorta, conferendo un aspetto più moderno e vicino al concetto di suv piuttosto che quello di semplice fuoristrada. I finestrini posteriori denotano una forma arcuata, per una larghezza totale aumentata di 3 cm, un baricentro inferiore di 3.5 cm, fattore questo di ulteriore stabilità su strada.

Un mix tra il miglioramento dello sterzo e le sospensioni rendono la Honda CR-V decisamente più agile e preciso. Lo sterzo è stato reso più rapido e diretto nella risposta. Il sistema della trazione integrale è stato rivisto, con un grado di trasferimento all'asse migliorato di circa il 20%.

Sei gli airbag disponibili di serie su tutte le versioni, oltre al sistema di controllo di stabilità e trazione, con fari anteriori auto orientanti in prossimità delle curve. Nelle versioni top nella gamma, in optional nella altre, il sistema di regolazione automatica della velocità ACC (Adaptive Cruise Control) cioè un sistema radar di controllo adattativo della velocità che mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, ed il sistema anti-collisione CMBS che avverte il guidatore se dal veicolo che lo precede la distanza non è rispettata. Presenti in tutte le versioni l'ESP, l'ABS, ed il TSC (Traction Control System)

A bordo tutto è funzionale. Comandi specifici per il tipo di vettura, plastiche pregevoli, estrema facilità nel raggiungere le funzioni necessarie, montaggio tipico giapponese, quindi senza sbadature o cigolii.

Il motore di punta è il diesel. La Honda CR-V 2.2 i-CTDi è dotata di 16 valvole, 140 cavalli, cambio manuale a sei rapporti, tutti precisi e sufficientemente corti, un motore che spinge sin dai regimi più bassi. Questo modello rappresenta, per i veri amanti degli sport utility vagon un toccasana. Grandi prestazioni, sicurezza, affidabilità, prezzo decisamente competitivo e un motore brillante e sportivo abbinato a consumi ridotti. Il massimo, insomma!

Il due litri a benzina, derivato dal "1800" della "Civic" e in grado di sviluppare 150 CV (come l'attuale, ma a un regime più basso) ed erogare 190 Nm di coppia massima a 4200 giri. La ripresa è migliorata rispetto al modello precedente, così come i consumi, che comunque restano importanti. Questo motore è accoppiato a un nuovo cambio manuale a sei marce oppure, a richiesta, a un automatico a cinque rapporti.