Come acquistare un’auto usata in sicurezza

Regole imprescindibili

Controlla i documenti del veicolo: il numero di telaio e targa scritti sui documenti devono corrispondere a quelli stampati sul veicolo

  • la Carta di Circolazione o libretto, descrive tutte le caratteristiche tecniche dell’autovettura e le revisioni periodiche obbligatorie a cui è stato sottoposto ;
  • il Certificato di Proprietà o CDP, attesta la proprietà del veicolo (sostituisce il vecchio Foglio Complementare);
  • il libretto dei tagliandi serve a provare l’effettiva manutenzione, che dovrebbe essere effettuata presso un’officina di riparazione autorizzata dalla casa costruttrice
  • il tagliando del bollo auto: ricorda che sei responsabile per la tassa di proprietà, ( il bollo auto ) solo dal periodo in cui diventi proprietario, la legge prevede che se acquisti un’autousata con bollo scaduto, sei responsabile tu se acquisti entro l’ultimo giorno utile per pagare

Prova a contrattare il prezzo con il venditore, non è una vergogna.

Controlla le revisioni periodiche di legge perché in caso di incidente che possa pregiudicare le condizioni di sicurezza dell’auto, il veicolo viene obbligatoriamente inviato a revisione e di conseguenza annotata sulla carta di circolazione (il libretto).

Fai una prova su strada del veicolo

Acquisto auto usata da concessionario

L’acquisto di un’auto usata presso il concessionario è, tendenzialmente, un’operazione più cara.

I concessionari, infatti, sottopongono la vettura ad una serie di valutazioni ed eventuali riparazioni che hanno un costo, e comunque devono garantire la vettura per un anno.

Il Dlgs 24/2002 del 2 febbraio 2002 rende obbligatoria, per concessionari, autosaloni e commercianti di auto, provvedere ad eventuali riparazioni dell’auto venduta.

In genere quindi queste categorie di venditori evitano di vendere auto che poi possono creare svariati problemi.

autousateAcquisto auto usata da privato

Questo è il tipo di acquisto a cui prestare maggior attenzione. Non solo agli aspetti visibili dell’auto (stato della carrozzeria, componenti interne, motore, freni, ammortizzatori eccetera) ma anche, e soprattutto ai documenti, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

I problemi relativi all‘acquisto di un’auto usata presso un privato possono essere quasi totalmente risolti effettuando due semplici passaggi:

  • Effettuare una visura dell’auto presso il PRA o l’ACI (anche online, all’indirizzo: http://www.aci.it/i-servizi/servizi-online.html)
  • Farsi assistere da un’agenzia di pratiche auto, meglio se di fiducia.

Il PRA infatti saprà fornivi la prova che nessun vincolo, fermo giudiziario o altro intoppo gravino sulla vettura (e comunque un male intenzionato dinanzi alla vostra fermezza nell’effettuare le

opportune verifiche si tirerà indietro).

L’agenzia di pratiche auto per una cifra modesta vi assisterà in tutto e per tutto per quanto riguarda lo svolgimento delle pratiche di vendita/acquisto tra privati, compreso il passaggio di proprietà e

l’autentica della firma.

E’ possibile fare un check online dell’auto da acquistare anche utilizzando servizi a pagamento quali quelli forniti dal sito http://www.autocheck.it/

Acquisto auto da internet

Internet ha, tra i tanti suoi meriti, quello di annullare le distanze nel commercio. Idem dicasi per quanto riguarda l’auto. Con gli innumerevoli siti di annunci di vendita auto è possibile comprare (o

vendere) un’auto da ogni parte d’Italia.

Però le insidie sono dietro l’angolo. Le truffe sono sempre più numerose ed è bene quindi prestare la massima attenzione, specialmente per quanto riguarda il pagamento (MAI pagare in contanti, anche perchè oltre i 999 euro non è neanche legale) e la documentazione.

Per la documentazione, fare riferimento al punto 2. Per quanto riguarda il pagamento, è bene sapere che MAI una vettura va pagata prima di aver firmato, al PRA o presso agenzia di pratiche, il passaggio di proprietà.

Il pagamento mediante assegno bancario è da evitare assolutamente poiché non vi è alcuna garanzia che esso sia coperto e veritiero.

Il pagamento mediante assegno circolare può essere la soluzione ottimale ma, anche in questo caso, sono molte le truffe effettuate mediante questa modalità.

Soluzione da preferire è quindi quella di RECARSI con il venditore presso una filiale della banca del venditore. Quest’ultimo si farà rilasciare un assegno circolare che, a quel punto, per voi è come denaro contante. E’ possibile (ed anzi consigliabile) che chi venda l’auto voglia però consegnarvi l’assegno solo contestualmente alla firma del passaggio di proprietà.

Provare l’auto

Non vi è l’obbligo, da parte del venditore, di far provare l’auto prima della vendita. Ma voi non accetterete MAI di comprare un’auto usata senza averla guidata per almeno 20 minuti.

Audi A8 Exclusive Concept ridControllare la carrozzeria e gli interni

Un’auto in buono stato deve essere priva di opacità, di macchie tipiche da corrosione dovuta ad escrementi di animali o resine di alberi e piante. Verificare lo stato dei punti nevralgici: paraurti e passaruota, facendo ben attenzione che il colore delle varie parti sia omogeneo. Parti di colore diverso rappresentano parti sostituite in seguito ad un incidente.

Aprire e chiudere gli sportelli: talvolta in seguito ad incidenti importanti questi ultimi cigolano o si chiudono in modo difettoso. Verificare l’eventuale presenza di ruggine.

Controllare le serrature verificando eventuali segni di forzatura dei nottolini. Aprire il cofano e verificare l’uniformità delle componenti meccaniche e la presenza di incrinature delle lamiere.

Verificare che il parabrezza sia integro.

Provare il funzionamento di vetri e alzacristalli, del climatizzatore, dell’impianto elettrico e di tutti i comandi.

Per verificare la bontà del telaio e delle sospensioni occorre far oscillare i quattro angoli dell’auto. Il telaio deve fermarsi senza ondeggiare a lungo. Non devono esserci rumori particolari. Esamina le ruote: se oscillano quando le scuoti, potrebbero esserci dei problemi al cuscinetto o alla sospensione.

Controllare, a bordo, i sedili, le cinture e le loro varie regolazioni. Mettere in moto e muovere il cambio da fermo, in modo da verificare se qualche marcia grattta. Innesta la seconda marcia e prova a partire con il freno a mano tirato: se il motore si arresta significa che è tutto a posto; se succede il contrario, significa che la frizione slitta e va sostituita.

La meccanica

Difficile, se non si è esperti, capire come sia messa un’auto usata da un punto di vista meccanico.

Occorre chiaramente verificare lo stato di fari, guarnizioni, batteria, freni, numero di giri, rumori del motore, l’olio, i freni. Se avete un meccanico di fiducia è bene consultarlo e chiedergli di

accompagnarvi per visionare l’auto.

Chiaramente questi controlli sono tanto più importanti se l’auto viene acquistata da un privato. Un concessionario, infatti, vi fornisce una garanzia di un anno che vi mette al riparo dai problemi di

funzionamento dell’auto più importanti.

Pretendere il libretto dei tagliandi

Un dettaglio cui si fa poca attenzione, sbagliando. L‘assenza del libretto dei tagliandi dovrebbe farvi girare al largo dall’auto da acquistare. I tagliandi infatti forniscono indicazioni sullo stato del veicolo, sulla sua manutenzione, sul chilometraggio, sul consumo di olio della vettura. Insomma, il benessere generale di una vettura è possibile verificarlo dalla regolarità dei tagliandi effettuati dai precedenti proprietari.