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Recensione e prova della Volvo C30
La nuova coupè Volvo è l'erede della vettura che negli anni 80 quantomeno
riuscì ad incuriosire tutti, e ad affascinarne
tanti, che la acquistarono, ossia la Volvo 480.
Nel 2007 la casa svedese propone la C30.
La linea è originale, tipica Volvo, ma anche moderna. Appare
subito evidente
l'originale portellone posteriore in vetro. La versione più
accattivante si ottiene con 1350 euro, il kit sportivo
Body Kit, che prevede minigonne e spoiler maggiorati.

Lunga 4,25 m, la C30 si immette nel settore agguerrito delle berline
modaiole, quali la 147,
la Audi A3,
la Serie 1 Bmw e la Golf.
Soli 4 i posti a bordo: infatti, per ogni occupante, sedili posteriori
compresi, è presente una poltroncina singola.
Agevole la visuale per il conducente, anche se è un po'
complicato accedere ai posti posteriori; ma di coupè si
tratta...
Ottime le pelli utilizzate per i sedili, meno all'altezza forse le
plastiche della plancia. La strumentazione è comunque
completa, semplice ma anche accattivante. Minima anche la
capacità del bagagliaio, appena 224 litri.
La posizione di guida è ideale, grazie ai sedili
che si regolano elettricamente,
ed il volante adattabile al proprio gusto.
I pulsanti meno importanti sono raggruppati nella consolle centrale, di
facile raggiungimento, ma forse di dimensioni un po'
ridotti. Ma nulla che non possa essere superato con l'abitudine. Al
volante invece i comandi delle funzioni più utilizzate,
compresi quelli per la regolazione dell'ottimo impianto
stereo.
La Volvo C3 è decisamente sicura e stabile, sia in curva che sui
rettilinei.
Leggero controsterzo lo si può notare in curva,
ma tutto si ristabilisce nel successivo riallineamento. Il controllo
che avviene elettronicamente a cura del Dstc è preciso
e non invasivo. Lo sterzo potrebbe forse essere più preciso.
L'angolo visivo posteriore limitato è un altro dei piccoli
difetti di questa completa vettura.
La motorizzazione più apprezzata è senza dubbio
la diesel 2.4 D5.
179 cavalli per prestazioni da vera sportiva. Ripresa
formidabile, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8.1 secondi.
Tutto questo però, a scapito dei consumi e, se vogliamo,
anche del prezzo. La diesel è infatti più cara
mediamente
delle sue rivali, e consuma di più.
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