Assicurazioni



Assicurazione Automobili

nuove auto


Le guide di Auto Amica: Finanziamento Auto

Guida all'Assicurazione dell'auto



Guida pratica all'assicurazione auto, la polizza obbligatoria per tutti i veicoli a motore. In questa pagina, spiegheremo cosa si intende per polizza, quali assicurazioni scegliere, come ottenere il rimborso in caso di sinistro, ed un glossario per comprendere tutti i termini di uso comune. Tutto ciò che occorre sapere per l'assicurazione auto.


- L'assicurazione auto
- Premio assicurativo
- Accessori RC Auto
- Cosa avere a bordo
- Scegliere la polizza
- Il sinistro
- L'indennizzo diretto

 





  • L'assicurazione Auto

L'assicurazione auto è obbligatoria, poichè il guidatore di un veicolo ha la responsabilità civile del suo mezzo. Essa serve a risarcire i danni causati a cose o persone mediante la guida del proprio veicolo a motore. La polizza RCA, acronimo di Responsabilità Civile Auto copre i danni ai terzi provocati dal proprio veicolo in cui sia stabilita la responsabilità del titolare conducente del veicolo. L'assicurazione copre i danni fisici dei passeggeri. La legge sull'obbligatorietà dell'assicurazione è del 1969, la numero 990.

 

Il premio assicurativo è la cifra che l'assicurato deve pagare annualmente per la stipula della polizza. Il Nuovo Codice della assicurazioni, in vigore dal 2007, disciplina i comportamenti delle compagnie assicurative. Queste sono enti soggetti a certificazione e sono iscritte all'istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

 

La polizza assicurativa riporta all'interno del documento tutti i dati anagrafici del titolare, il veicolo a cui la polizza è associata, la targa, i massimali, eventuali accessori come la franchigia o la casco, la durata del contratto stesso e il valore del premio annuale.

  • Il premio assicurativo

Il premio assicurativo rappresenta il prezzo da pagare annualmente per poter disporre di una polizza assicurativa. Nel momento in cui l'assicurato firma la stipula della polizza, e versa il premio, impone all'assicurazione di risarcire i danni terzi, purchè nei limiti contenuti nel massimale, e a risarcire lo stesso assicurato in caso di sinistro con ragione, a causa della recente normativa sul risarcimento diretto.

 

Il premio non è uguale per tutti. Esso cambia sulla base di fattori personali, come l'età, la città, la classe di merito (per classe di merito si intende dare una misura dell'affidabilità del guidatore in una scala da 1 a 18. I nuovi assicurati partono dalla quattordicesima classe.); sulla base di fattori insiti nel veicolo assicurato, ossia il modello, il tipo di motorizzazione, la potenza.

 

Infine, a stabilire la cifra del premio, concorre la tassazione del 12,5 % del valore della polizza, il contributo SSN per il Servizio Sanitario Nazionale in misura dello 0.50 %, quello per il fondo di garanzia per le vittime della strada in misura del 2,5 %. Si può scegliere se corrispondere il premio in un'unica soluzione, semestralmente oppure trimestralmente.

Il massimale assicurativo rappresenta la cifra massima di copertura dei danni da parte della compagnia assicuratrice. Il massimale minimo, stabilito per legge, è di 774.685,35 euro, che può raddoppiare o triplicare dietro pagamento maggiorato del premio. Tutti i danni eccedenti il massimale saranno a carico dell'assicurato.

 

La franchigia rappresenta la parte del danno minimo non coperta dall'assicurazione. Viene introdotta per evitare che ci si rivolga alla compagnia per risarcimenti di piccola entità. Anche perchè, in caso di sinistro, con colpa, di una piccola cifra, questa potrebbe essere inferiore all'aumento del premio derivante dal peggioramento della classe di merito.

Il meccanismo del bonus malus prevede che ad ogni rinnovo della polizza RC, l'ammontare del premio venga ricalcolato sulla base della classe di merito.

 

Se l'automobilista non ha causato incidenti, scatta il bonus, ossia l'avanzamento di una classe, se ha causato incidenti scatta il malus, ossia la retrocessione di una classe di merito, fino al limite della diciottesima. I nuovi assicurati stipulano la prima polizza partendo dalla quattordicesima classe.

 

  • Gli accessori RC Auto

Gli accessori della polizza auto, RC Auto, sono quelle speciali polizze che prevedono formule di copertura differenti e specialistiche.

 

La Polizza furto e incendio garantisce all'assicurato, in caso di furto dell'auto o di incendio, il rimborso del valore dell'automobile. La garanzia comprende anche il rimborso di eventuali danni materiali in caso di furto parziale. Eventuali tentativi di effrazione, e quindi tentati furti non riusciti, vengono risarciti. Il costo del premio di queste polizze si basa sul valore di mercato del veicolo, mediante la quotazioni ufficiali dell'usato oppure dietro esibizione della fattura di acquisto per i veicolo nuovi. La tariffa è calcolata per milione (di lire), del valore della vettura.

 

La polizza Kasko prevede che la compagnia assicurativa si faccia carico dei rischi derivanti dalla circolazione del veicolo assicurato, anche se guidato da una persona diversa dal titolare della polizza. Vengono risarciti, con la Kasko, qualunque danno arrecato al veicolo, sia in caso di incidente che di calamità naturali o eventi socio-politici.

 

Le polizze kasko complete sono molto costose, pertanto le compagnie prevedono delle polizze differenziate, come quelle a primo rischio assoluto o a primo rischio relativo.

  • I documenti da tenere a bordo

Ogni veicolo circolante deve avere al suo interno alcuni documenti che attestino l'avvenuta assicurazione RC Auto. Il certificato di assicurazione ed il contrassegno o tagliando vengono rilasciati dalla compagnia assicurativa, riportante tutti i dati del veicolo e della polizza. Il certificato di assicurazione va conservato all'interno del veicolo, il contrassegno va esposto sul contrassegno obbligatoriamente.

 

Un modulo per la constastazione amichevole, o cid, o ancora modulo blu, è sempre bene averlo a disposizione, soprattutto con le nuove norme sull'indennizzo diretto.

  • Scegliere la polizza auto

La scelta dell'assicurazione e della polizza auto deve avvenire ragionando su alcuni importanti criteri.

 

Occorre prestare attenzione alla franchigia, ossia, come detto, la parte di eventuale risarcimento minimale che la compagnia non copre. Scegliere una franchigia bassa significa ridurre l'importo del premio.

 

Allo stesso modo occore scegliere opportunamente il massimale. Meglio non scegliere il minimo, ma spostarsi su polizze che prevedano un massimale corrispondente ai 2 o 5 miliardi di lire. In caso di maleaugurati incidenti mortali o con feriti gravi, talvolta il massimale minimo non riesce a coprire tutti i danni.

 

Infine, la scelta del tipo di assicurazione deve contemplare la compagnia presso cui stipularla. Le nuove polizze telefoniche o le assicurazioni online sono molto convenienti, specie per quelle categorie che sono condannate dalle norme di legge a pagare un prezzo più alto, come i conducenti con classe di merito molto alta o i giovani sotto i 25 anni. Occorre però prestare ancor maggiore attenzione, in questi casi, alle clausole del contratto.

  • L'incidente o sinistro

In caso di incidente o sinistro, è bene stabilire sin dal principio la dinamica dell'incidente, trovando, tra gli automobilisti coinvolti, l'accordo sulle responsabilità reciproche. La compilazione del modulo blu è utile per sbrigare prima possibile tutte le pratiche di rimborso. Il modulo blu deve essere compilato correttamente, con le firme di ambo i conducenti, con i dati anagrafici e della polizza assicurativa di entrambi. Ed eventuali dichiarazioni dei presenti.

 

La società assicuratrice ha il compito di prodigarsi affinchè il proprio assicurato sia soddisfatto del risarcimento. Se così non fosse, possono ricorrere in sede giudiziara tramite un legale, oppure ricorrendo all'arbitrato. Se ci si trova privi del modello di constatazione amichevole, è bene riprodurne l'efficacia, riportando tutti i dati in modo accurato.

  • L'indennizzo diretto

L'indennizzo diretto è probabilmente la più importante novità introdotta nel 2007 per quanto riguarda gli automobilisti. Il rapporto tra automobilista ed assicurazione cambia notevolmente. Questa norma nasce per semplificare le procedure di interazione tra automobilisti ed assicurazioni e per ridurre il contenzioso nelle amministrazioni degli incidenti. Ciò dovrebbe portare ad un contenimento dei premi.

 

L'indennizzo diretto consiste nel fatto che l'automobilista, in caso di incidente, potrà chiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia assicurativa. In precedenza, come tutti sanno, il risarcimento veniva richiesto alla compagnia dell'automobilista che ha causato il danno.

 

La richiesta di indennizzo diretto può essere richiesto da chi abbia subito un danno in un incidente in cui non sono state coinvolte più di due veicoli, che avvengano tra vetture italiane, e che i danni fisici agli occupanti siano di relativa grave importanza, quantificabili in non più di 9 punti di invalidità.

 

Viceversa, se nell'incidente sono stati coinvolti più di due autoveicoli, le procedure restano invariate.

Stanti le condizioni per poter richiedere l'indennizzo diretto, il danneggiato deve inviare alla propria compagnia assicurativa una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui viene richiesto l'indennizzo. Nella richiesta devono essere contenuti i nomi degli assicurati coinvolti nell'incidente, le targhe delle loro automobili, la denominazione delle compagnie assicurative, le modalità dell'incidente, eventuali testimoni con le rispettive generalità, l'intervento eventuale delle forze dell'ordine, le modalità per verificare le condizioni dei veicoli danneggiati.

 

In caso di feriti, devono essere fornite le generalità del ferito, il suo reddito il tipo di lesioni accompagnate da eventuali referti medici, l'attestazione della presenza di eventuali lesioni permanenti.

 

Entro 60 giorni dal ricevimento della raccomandata con la richiesta di indennizzo, la compagnia assicurativa deve inviare al danneggiato un'offerta ed eventuali motivi per i quali non intende ottemperare all'indennizzo.

 

Se l'automobilista non ritiene adeguata l'offerta di risarcimento, egli potrà rivolgersi ad un legale per richiedere una cifra ritenuta più corretta.


auto saloni

Aree di servizio