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Honda Accord, prova e listino
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La
Honda Accord
nel 2006 ha
raggiunto la sua settima generazione, con un restyling moderato
esternamente ma notevole a livello si soluzioni tecnologiche.
Sul
fronte estetico,
notiamo la
presenza di un nuovo look per il cofano, i gruppi ottici posteriori di
nuovo disegno, le soglie laterali ed il paraurti sono nuove.
Nel'abitacolo, notiamo il nuovo quadro degli strumenti, accorgimenti
riguardanti le cromature su cambio, clacon e pannello delle portiere.
Il volante dispone di parecchi pulsanti con i quali controllare
importanti funzioni utili alla guida.
Tra le innovazioni interessanti introdotte dalla Honda con la sua
Accord, troviamo l'
Adaptive
Cruise Control,
ossia il sistema di assistenza alla guida, che programma la
velocità costante, e predisponendo i dispositivi di
sicurezza
per un eventuale utilizzo. Inoltre, tramite un radar ad onde
millimetriche, calcola la distanza del veicolo che la precede, e ne
calcola la distanza di sicurezza, intervenendo qualora la distanza
dovesse diminuire sotto il livello di sicurezza. Tutte le informazioni
vengono visualizzate a bordo sul cruscotto della vettura.
Il
sistema
di controllo vocale
rende poi possibile l'interazione tra i comandi di navigazione ed il
guidatore, tra questo e i controlli del climatizzatore, della radio e
dei cd.
I motori presenti sono 3, di cui due a benzina ed uno a gasolio. Il
primo motore a benzina è
2.0 VTEC da 150 cavalli, il secondo è un 2.4
VTEC da 190 cavalli. Il diesel è un
2.2 CTDi dotato di 140 cavalli
che garantisce prestazioni buone e consumi ridotti, oltre ad essere
omologata
Euro 4
e con la presenza del
FAP
(filtro antiparticolato). I consumi di questa versione
sono infatti di 8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato.
La versione sportiva è la
Accord Type S,
un 2.4 cc con 190 cavalli di potenza, con cambio manuale, con
mascherina a nido d'ape, le minigonne laterali ed anteriori, cerchi in
lega sportivi, e, internamente, un quadro strumenti a sfondo rosso.
I
prezzi,
a
fronte della ricca dotazione di serie e dell'affidabilità
tipica
delle giapponesi ed in particolare delle Honda, sono decisamente
convenienti. Si parte infatti con i 23.000 euro della 2.0 VTEC a
benzina, per giungere ai 30.000 della 2.4 Type S. Il diesel 2.2 CTDi
parte dai 29.000 euro circa della berlina, per giungere ai 34.000 della
più accessoriata nella sua versione Tourer, ossia station
wagon.