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Il confronto tra la Mini e la 500

Il confronto è nato fin dal momento in cui si è sparsa la voce che la Fiat avrebbe messo sul mercato la Nuova 500. Il confronto nasce spontaneo, tra le due piccole riedizioni di modelli che hanno fatto la storia dell'auto. Il confronto è tra due auto piccole ma che si rivolgono ad una clientela che è disposta a spendere per una utilitaria la stessa cifra necessaria per l'acquisto di una berlina. Il confronto può essere turbato da motivazioni personali ed emozionali. Nel realizzarlo, quantomeno noi abbiamo cercato di non farci influenzare dal fatto che la 500 sia un modello più recente e sia stato lanciato in modo da farcela piacere ad ogni costo.

 

Mini contro 500  500 contro Mini







Fatte queste premesse, solo un'altra è doverosa. La Bmw, acquisendo il marchio Mini, è stata la prima a fare della riedizione di un modello storico un grande successo. Fu la Volkswagen a provarci per prima con il Maggiolone. Si chiama New Beattle, ma di fascino ne ha poco e di successo ne ha riscosso ancor meno. Poi è arrivata la Mini, venduta in Italia in oltre 100.000 esemplari e, nel mondo quasi un milione di persone l'hanno acquistata. E parliamo solo del modello nuovo. Infine, è arrivata la Fiat, che ha preparato dapprima un semplice prototipo, una concept car, come si chiama ora, la Tre più Uno, che ha riscosso un tale entusiasmo che si è deciso non solo di metterla in produzione, ma di farne l'auto che rilancerà in modo definitivo la casa torinese.

 

Veniamo al confronto vero e proprio, suddividendolo in categorie, con i relativi giudizi.

 

Estetica

 

La Mini e la 500 in comune hanno una cosa non discutibile: pur richiamando fortemente le linee dei propri antenati, sono due auto davvero belle. Le linee sono al contempo retrò e innovative. La Mini, con il suo aspetto da go-kart, con i fari anteriori grossi, la linea bassa, le mille personalizzazioni possibili, la 500, con la sua forma a uovo che tanto abbiamo amato in passato. Sono piccole entrambe, ma questo poco importa. L'età media di un acquirente Mini è di 33 anni. Mancano le statistiche per la 500, ma si può notare dai dati relativi ai primi 60.000 ordini (un record...), che le prescelte non sono quasi mai i modelli base, ma quelli più accessoriati, personalizzati e costosi.

 

Giudizio di AutoAmica:

Mini: Voto 9,5.
500: Voto 8.5.

 

Costi


Ad impressionare sono i prezzi della Mini. Il modello base, il 1.4 One costa 17.450 euro. La 500 entry, la 1.2 Pop ne costa 10.500. Questo significa che per avere una 500 bastano diecimila euro, per avere una Mini ne occorrono oltre diciassette mila. Sono cifre importanti. Ma occorre non fermarsi alle apparenze. Innanzitutto, la cilindrata ed i propulsori in genere.

Un vero confronto tra la Mini e la 500 deve essere effettuato con parametri confrontabili. Ecco allora che l'alter ego della Mini One, la 500 1.4 può arrivare a costare, nella sua versione Sport o Lounge, 14.500 euro. La differenza resta di circa 3.000 euro. Ma provate ad utilizzare il configuratore della 500. Aggiungete un paio di elementi di personalizzazione ed ecco che la cifra è destinata a lievitare. Ma per arrivare ai 21.000 euro della Mini One Chili occorre davvero impegnarsi. Ancor più impari il confronto tra le motorizzazioni a gasolio. Con 12.500 euro ci si porta a casa la 500 1.3 Multijet, un prodigio di tecnica, prestazioni e consumi limitati. Per una Cooper D ne servono 20.950, che però possono arrivare a 23.800 del pacchetto Chili. Che, non ci si illuda, non dispone di optional sensazionali quali sensori di parcheggio o navigatore satellitare. Certo, le prestazioni sono differenti: la Cooper D è un 1.600 con 110 cavalli...

 

Ad ogni modo, per concludere, la 500 ha dalla sua prezzi di accesso molto più bassi, ma personalizzarla e dotarla degli accessori di proprio gusto costa molto. La Mini ha comunque prezzi elevati. E stupisce come le vendite non calino mai nonostante ciò.

 

Giudizio di AutoAmica:

Mini: Voto 6
500: Voto 7,5

 

Confronto 500 Mini

 

Abitabilità

 

Partiamo dalle dimensioni. La Mini è lunga 3,70 metri, larga 1,68 ed alta 1,41 metri. La 500 è lunga 3,55 m, larga 1,63 ed alta 1,49. Le misure sono simili, anche se la Mini è più lunga, più larga e più bassa. E' la sua conformazione stessa a renderla così, piccola e sportiva. Se parliamo di bagagliaio occorre premettere che questo rappresenta la nota stonata di entrambe le vetture: 185 litri per la 500, 160 per la Mini. A pieno carico, con i sedili ribaltati, la 500 arriva a 550 litri, la Mini recupera un po' ed arriva a 680. In pratica, lo spazio per uno zaino e poco più per entrambe...

Appena 26 centimetri di spazio per le gambe per i passeggeri posteriori della Mini. Un record, in negativo. La 500 arriva a 30. Ma sulla Mini anche le operazioni di salita e discesa sono difficili. Pochi gli spazi per gli oggetti in entrambe le auto. Il voto è negativo, ma occorre tener presente che queste vetture così speciali se fossero anche spaziose e confortevoli perderebbero le loro forme così magiche...

 

Giudizio di AutoAmica:

Mini: Voto 5
500: Voto 6

 

Prestazioni

 

Chi acquista una Mini lo fa anche, e soprattutto, per le sue prestazioni. Della Mini ci si innamora per i suoi occhi grandi, per il suo stile, per la cura dei dettagli, ma solo una volta messa in moto diventa un amore maturo e destinato a durare nel tempo. La sua guida è grintosa, la sua stabilità mai in discussione. Si guida come un go-kart, dà il meglio di sè nelle curve. Agevolata dal cambio preciso e con innesti corti, la Mini ha motori potenti e di conseguenza le sue prestazioni sono ottime.

 

Basti ricordare che la Cooper S, 1.600 cc con 174 cavalli, raggiunge la velocità massima di 225 km/h, ed accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,1 secondi. La One è meno prestante, ma con i suoi 95 cavalli resta una vettura in grado di fregiarsi del diritto di essere Mini. La Cooper ha, nel suo modello del 2006, una potenza di 120 cavalli, raggiunge la velocità massima di 203 km/h ed accelera in 9,1 secondi. Senza dimenticare che la Cooper D ha ora 110 cavalli, raggiunge la velocità di 195 cavalli ed accelera in meno di 10 secondi.

 

La 500, dal canto suo, dispone di motori collaudati, scattanti, agili e soprattutto parsimoniosi. Ma un confronto non può esserci: la 500 è disponibile solo in 3 motorizzazioni, dal 1.2 al 1.4, con velocità massime di 160 e 182 km/h, con la diesel multijet con 75 cavalli, la cui forza sta senza dubbio nei consumi: 23,8 km per ogni litro di gasolio. La Mini diesel, pur essendo più potente, è in grado di percorrerne 22,7.

 

Un vero confronto potrà esserci, da un punto di vista delle prestazioni, soltanto con l'uscita della 500 Abarth. La 500 abarth, con i suoi 150 cavalli ed il propulsore 1.500 cc turbo sarà in grado di mettersi a confronto addirittura con la Cooper S. Ma occorre attendere ancora qualche mese.

 

Giudizio di AutoAmica:

Mini: Voto 9
500: Voto 7

 

Affidabilità e finiture

 

Della Mini sappiamo tutto. In commercio dal 2001, ha subito un primo restyling nel 2005 ed un secondo, più visibile e marcato, nel 2006. E i suoi quasi 1.000.000 di acquirenti rappresentano una garanzia quando si parla dell'affidabilità di questa auto. I suoi pregi sono conosciuti da tutti, i suoi difetti pure. La cura dei dettagli interni ed esterni è encomiabile, a parte la qualità delle plastiche della plancia che lascia un po' a desiderare.

 

Della 500 ancora manca la prova più importante: quella del cliente medio, quella della lunga percorrenza. Per quanto riguarda le finiture, la 500 è davvero una vettura riuscita. Ha impressionato tutto il mondo, alla conferenza stampa di presentazione, alcuni giornalisti di paesi stranieri, quali i sudamericani, si lamentavano per il fatto che non venisse commercializzata anche nel loro paese. Inoltre, sulla qualità dell'impianto polacco in cui viene prodotta la 500, oltre alla Panda, non ci sono dubbi. Restano però da definire quali e quanti difetti la piccola Fiat, come tutte le nuove vetture, dispone in avvio produzione, e quali ne resteranno dopo le prime correzioni.

 

Ad oggi quindi, l'affidabilità della 500 è un dato da verificare, quello della Mini è già assodato.

 

Giudizio di AutoAmica.

Mini: Voto 8
500: Voto 7

Giudizio Finale

 

La differenza tra le due vetture, nella nostra prova è minima. La Mini e la 500 hanno in comune la clientela di riferimento, una clientela giovanile disposta a spendere per un'auto piccola ma personalizzata. Sono due vetture che richiamano in forma moderna le linee di auto che hanno fatto la storia.

 

Ma le differenze ci sono. La Mini è decisamente più cara, anche se, come abbiamo detto, per avere una 500 completa e personalizzata occorre spendere molto. Ma una 500 la si può portare a casa con poco più di 10.000 euro, per la Mini si arriva quasi al doppio. Dal canto suo, la Mini è un'auto non solo bella, ma con carattere. Sportiva, dinamica, divertente all guida. Per una 500 con le stesse caratteristiche occorrerà aspettare la Abarth.

La Mini ha venduto, dal 2001 ad oggi, quasi un milione di vetture, e pare non essere preoccupata più di tanto della concorrenza della 500. Lo dimostra il fatto che non sono state studiate contromosse. Nessun ribasso dei prezzi. Anzi, la Mini rilancia, con la presentazione della Clubman, originalissima Mini Station Wagon.

 

Mini sa che la Fiat dovrà ancora lavorare molto per raggiungere i livelli di affidabilità del gruppo Bmw. La gente, il popolo automobilistico però, si è già diviso. Meglio la Mini. Meglio la 500.

A nostro parere, la Mini ha un piccolo vantaggio sulla rivale. Le prestazioni e l'affidabilità innanzitutto. La 500 però venderà di più, e sicuramente qualche cliente alla Mini lo porterà via.

Voto finale:

 

MINI: 7,5
500: 7,2