Non si potrà più usare il cellulare guidando!

Tempi duri per chi ha la cattiva, e pericolosissima, abitudine di telefonare, mandare messaggi o consultare il cellulare durante la guida.

E’ infatti disponibile una nuova tecnologia che consente di scovare i guidatori indisciplinati e multarli.

Sarà la svolta? Le nostre strade, finalmente, saranno in grado di diventare più sicure, grazie all’eliminazione della causa principale di incidenti stradali? Vediamo come, quando e perché.

Si tratta di una tecnologia basata su un software che gestisce 6 telecamere, che sono installate su un’auto civetta capace di registrare, durante la sua attività, oltre al numero di targa, anche la regolarità della polizza assicurativa, la revisione e, attenzione, anche il comportamento alla guida da parte dell’automobilista.

Durante i controlli che possono essere effettuati in grandi quantità grazie all’ausilio di auto civetta che non devono fermare le auto ma basta che circoli per la città per multare centinaia di vetture al giorno.

Le immagini delle telecamere installate sull’auto civetta sono in alta definizione e possono cogliere il comportamento degli occupanti dell’abitacolo, compreso l’utilizzo del cellulare.

Al termine dei giri di pattuglia, le immaigni vengono scaricate sul server del comando della Polizia Municipale, e vengono messe a disposizione anche delle altre forze dell’ordine, in caso di rilevamento di comportamenti criminali.

Ma quando sarà possibile, per tutte le polizie locali italiane, utilizzare la tecnologia?

Il primo comune a farlo è quello di Venezia dove, sin dal 2017, il nuovo sistema sarà attivo.

Per gli altri comuni, sarà possibile adottare la tecnologia dal 2017. Siamo convinti che presto molti altri comuni seguiranno quello di Venezia, anche perché, oltre a fare cassa, se le persone iniziassero a non utilizzare i cellulari alla guida, ci sarebbe una riduzione significativa degli incidenti e delle vittime stradali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>