Nuova Dacia Sandero

Forte del successo incredibile che sta riscuotendo da quando è stata rilevata dalla Renault nel 2003, la Dacia continua a sfornare nuovi modelli o a rinnovare quelli già sul mercato, con il duplice intento di conquistare nuovi clienti grazie a linee più piacevoli e meno low cost, mantenendo però prezzi imbattibili. Così, dopo l’arrivo della Lodgy, ecco rinnovarsi la Sandero, un modello che ha debuttato nel 2008.


La Dacia ha saputo spingersi laddove nessuno aveva nemmeno osato pensare di arrivare: proporre auto semplici, spartane, a prezzi davvero bassi, riservando categorie di prezzo a salire per le versioni più accessoriate. Auto di gran successo in tempo di crisi, che sono diventate la prima vettura di molti giovani o la nuova vettura di chi un’auto nuova di qualunque altra marca non avrebbe potuto permettersela. Tutto questo, ovviamente, rinunciando a molti di quegli accessori che ormai sono diventati imprescindibili per qualunque altra vettura e utilizzando materiali che di sicuro non concedono nulla allo sfarzo.

Il successo clamoroso di vendite, specie in un mercato asfittico che, al più, tende a premiare i marchi premium, ha convinto i vertici Renault – Dacia a passare ad una fase due della strategia di mercato: dallo spartano e molto economico ad una maggiore cura nei dettagli ed una linea estetica che renda piacevole l’acquisto di una vettura, anche se low cost.

Una strategia cominciata con la Duster, autentico successo da manuale: un suv low cost venduto in quasi 700.000 esemplari in meno di due anni, con tempi di attesa che sfiorano i sei mesi. Un’auto, la Duster, proposta ad un prezzo che va dagli 11.900 euro ai 19.100. Ma ciò che ha spinto tutte queste persone ad acquistare questa vettura non è stato soltanto il prezzo quanto la piacevolezza estetica dell’auto. La Duster piace a prescindere dal suo costo. Come la, riuscitissima, campagna pubblicitaria annuncia, quasi si resta male a conoscerne il prezzo.

E allora, via al rinnovamento della gamma, in modo da conquistare ulteriori clienti. La Nuova Sandero sarà in vendita tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, completamente rinnovata sia fuori che dentro. Una nuova calandra delineata dalle griglie cromate, fari di nuovo design, linea di cintura più alta e maniglie filo delle portiere sono le principali modifiche estetiche che rendono la Nuova Sandero un’auto che non sfigura al cospetto, ad esempio, delle coreane di egual segmento.

All’interno, la Sandero è decisamente meno spartana, grazie anche alle cromature che sottolineano i quadri della strumentazione, il volante, il cambio e la consolle centrale. Chiaramente non è possibile passare ad utilizzare materiali di livello pregevole rimanendo un’auto low cost, ma di sicuro qualche concessione in più all’estetica sarà importante al fine di convincere la resistenza dei potenziali clienti più sensibili ai dettagli e alla qualità percepita.

La Nuova Sandero sarà proposta ad un prezzo di attacco inferiore agli 8.000 euro, fino ad un massimo inferiore ai 13.000 euro per la versione Stepway (quella dotata di un allestimento da crossover) con motore diesel 1.5 dCi da 90 cavalli.

L’uscita della Nuova Sandero è prevista tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.