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Recensione e prova della Peugeot 308
Al Salone di Francoforte sarà presentata la Nuova
Peugeot 308, che la casa francese metterà in
vendita ad Ottobre del
2007. La prima ad essere commercializzata sarà
la versione a 5 porte, mentre le 3 porte attenderà un paio
di mesi ulteriori.

Il telaio resta quello della 307, alla
quale, a dir la verità, assomiglia molto, ma si è
cercato, con la progettazione del nuovo modello, di migliorarne le
già apprezzate doti di comfort e le prestazioni di livello.
Anche sul fronte delle emissioni
inquinanti si inaugura con la 308 un nuovo corso della
casa francese, che punta al risparmio dei consumi, visto che i motori
emetteranno emissioni di CO2
inferiori di gran lunga rispetto ai modelli attualmente in
produzione.
I motori su
cui si punterà saranno il 1.400 ed il 1.600 cc
a iniezione diretta con potenza dai 95
cavalli ai 150 per i modelli più sportivi.
Questi motori sono stati progettati in collaborazione con la BMW.
I turbodiesel non saranno meno performanti, con il 1.600 da 110 cavalli
ed il 2.0 cc da 136 cavalli, già in regola con le normative Euro 5.
La carrozzeria, dicevamo, richiama molto la 307, in specialmodo per
quanto concerne la vista laterale e il taglio dei finestrini, che
peraltro sono piuttosto estesi.
Il lunotto termico è decisamente più ampio, anche
perchè le dimensioni
accresciute sensibilmente (lunghezza di 4,30 metri...) lo
consentono. Caratteristica del posteriore della 308 è
appunto il lunotto curvo e bombato, piuttosto originale.
Anteriormente, il cofano risulta essere piuttosto corto, con un
parabrezza avanzato ed il fascione paracolpi generoso. I gruppi ottici
sono allungati ed originali. La calandra anteriore è in
linea con le nuove tendenze di design, di dimensioni elevate ma pur
sempre meno ingombrante che nella 207.
Internamente
c'è molta cura e precisione. Il volante, a tre
razze, si inserisce in un contesto che, anche nelle versioni base,
richiama una certa sportività e grinta.
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