Alfa Romeo >> Recensione Alfa 147
Nell'Ottobre del 2000 viene alla luce la Alfa modello 147. Una due
volumi che prende il posto della poco fortunata 145, senza
però
ricalcarne le orme.
Sin dall'inizio della sua uscita, la 147 si impone sul mercato italiano
dell'auto. La 147 piace. Piace ai
giovani, piace agli alfisti che forse
si erano anche un po' allontanati dalla loro fede in tema di
automobili.
Nell'anno 2001 arriva anche il riconoscimento degli addetti ai lavori,
il premio Auto dell'anno, che la consacra
come auto
di alto livello e dagli standard finalmente di qualità.
Nel 2004 arriva il momento di un primo restyling,
che ne modifica fondamentalmente solo alcuni particolari, quali la
mascherina anteriore
ed alcuni dettagli interni.
Il design originale è statov curato da Walter
Dè Silva e Wolfgang Egger. Secondo linee morbide ma sportive, che tanto abbiamo
apprezzato nel corso di questi anni. Sembra che nel 2007 la mitica 147
vada in pensione, sostituita dalla 149, che ne ricalcherà le
forme, in chiave ovviamente aggiornata. Le carattestiche di guida della
macchina sono quelle tipiche di una sportiva,
di qualunque motorizzazione si stia parlando.
La sua tenuta di strada
infatti è tra le migliori della categoria. Il comportamento
in
curva che ne deriva, è assolutamente rassicurante. Anche
l'impianto frenante è di quelli che si notano a primo
impatto:
lo spazio di frenata è decisamente ridotto. L'Alfa 147 dal
suo
restyling del 2004, dispone del EBD (Electronic Brake Distributor),
versione dell'alfa dell'ESP. Il dispositivo aiuta il conducente
intervenendo elettronicamente sulla stabilità della macchina
in
condizioni limite. Inoltre, le versioni 1.9 Jtd da 150 cv sono fornite di ASR, (Anti Slip Regulation), che limita il pattinamento
delle gomme.

Disponibile a 3 e 5 porte, la gamma della Nuova Alfa 147 dispone di tre
versioni
(Impression, Progression e Distintive);
tredici modalità di colore della di carrozzeria;
quattro ambienti interni; diversi rivestimenti tra tessuto, Alfatex e
pelle; e tre
propulsori a benzina e tre turbodiesel.
Le motorizzazioni turbodiesel sono
rappresentati da due brillanti 1.9 JTD con potenze di 100 e 115 CV,
Recentemente è stato messo sul mercato
il potente 1.9 JTD 16v M-Jet che sviluppa una potenza di 150 CV a
giri/min 4000 e una coppia di 31 kgm
(305 Nm) a 2000 giri/min. Un diesel che non fa affatto rimpiangere le
prestazioni dei benzina, guida sportiva
e fascino Alfa garantiti.
Ultima nata in casa 147 è la versione Q2.
Essa è caratterizzata dal differenziale autobloccante Q2,
Esso entra in azione nel momento in cui la ruota interna alla curva
tende a perdere di aderenza, la differenza di rotazione
tra le due ruote determina un supplemento di attrito all'interno del
differenziale stesso, che riduce
lo slittamento di quella interna e aumenta la motricità di
quella esterna, in presa solida.
Riducendo i rischi in curva, se ne avvantaggia ovviamente la
sportività. E' sul bagnato inoltre che il Q2 interviene
maggiormente aumentando la sicurezza della vettura.
Scarica il
depliant (.pdf) degli accessori e degli allestimenti della 147
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